Un mestiere lo si impara col tempo, non ci si improvvisa

1,962
Published on 31 gennaio 2017 by

Qual’è il tuo mestiere?

Avrai sentito dire che il tuo mestiere non sei tu, è semplicemente quello che fai. E questo è vero.

Il mestiere, tuttavia, è una parte importante della nostra esistenza e forgia in qualche modo la nostra personalità.

Il mestiere, nell’antichità, era qualcosa che si imparava nel silenzio: osservando e tacendo. Non a caso la parola “mistero” e la parola “mestiere” hanno una comune radice.

Nel Medioevo, la prima regola di chi entrava a bottega, per entrare a far parte della classe degli artigiani, era quella di tacere ed ascoltare quello che il Maestro diceva. Solo dopo un certo tempo si poteva iniziare a porre domande.

Il frammento video che pubblichiamo in questo articolo è estratto dal film “300” e narra dell’incontro tra i guerrieri Spartani capeggiati da Leonida e gli Arcadi capeggiati da Daxos.

Ai dubbi che serpeggiano tra gli Arcadi rispetto alle poche centinaia di soldati spartani che dovrebbero affrontare le armate persiane di Serse risponde Leonida facendo qualche semplice domanda ai “soldati” provenienti dall’Arcadia.

C’è chi di mestiere fa il vasaio e chi lo scultore o il fabbro. Quando Leonida chiede agli spartani quale sia il loro mestiere si alza all’unisono un urlo di guerra che lascia intendere come, effettivamente, Leonida abbia portato molti più soldati di quanti ne abbiano portato gli arcadi.

Il mestiere non si improvvisa, in nessun campo. Ci vuole pratica e tempo per l’apprendimento e, la cosa non guasta, anche una certa disposizione d’animo verso il proprio mestiere.

Credere che chiunque possa fare qualunque cosa è forse uno dei più grandi errori del mondo moderno e dell’egualitarismo che, anziché elevare le eccellenze, ha finito per appiattire tutto e tutti verso il basso.

La morale, se ne vogliamo trovare una, è che il mestiere è qualcosa che richiede un apprendimento costante e, oggi molto più di ieri, quasi ininterrotto.

Un tempo si poteva sperare di acquisire delle competenze che sarebbero state valide per tutta la vita, oggi il mondo corre ad una velocità tale che ogni competenza finisce per sovrascriversi e la nostra disponibilità al cambiamento e all’apprendimento di cose nuove deve essere totale.

Category

Add your comment

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.