Un video sull’umiltà del lavoro

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Published on 22 Febbraio 2019 by

Che cos’è l’umiltà del lavoro? Può una persona ricca, oppure ben istruita, abbassarsi a fare dei lavori umili?

Questo breve video, estratto da un film dedicato alla vita di Gandhi, ci mostra quanto sia importante, per chiunque, svolgere anche i lavori più umili.

Si sente spesso, oggigiorno, che i giovani non vogliono più fare certi lavori e, anche in presenza di tanta disoccupazione, siano gli extra-comunitari a doversene fare carico.

È un discorso lungo nel quale non voglio entrare, ma è pur vero che chi ha raggiunto un certo status sociale, molto spesso non ha più la capacità di abbassarsi, di ritrovare quell’umiltà che, pure, ne ha caratterizzato l’origine.

Gandhi, in questo video, afferma che non vi è un lavoro più importante di un altro e che anche pulire i bagni, lavoro spesso considerato come il più degradante di tutti, possa risultare tanto importante quanto fare l’avvocato, se affrontato con il giusto metodo.

È proprio questo il punto principale: l’attitudine mentale e il metodo.

La moglie di Gandhi, come tutti gli altri membri della comunità, dovrebbe svolgere anche questo lavoro, ma vorrebbe sottrarsene dal momento che lei è la moglie di Gandhi e tale lavoro risulta indegno per una come lei.

Passare dal fare qualcosa controvoglia al farlo con gioia, presuppone che ci sia, tra le due cose, una presa di coscienza, un senso del dovere e una comprensione che niente è indegno di essere svolto se non ciò che fa male agli altri.

È davvero qualcosa di molto difficile da fare perché presuppone un profondo sviluppo interiore, una evoluzione spirituale che ci porta a guardare le cose da una prospettiva totalmente nuova.

Eppure, sono convinto che anche in maniera puramente razionale si possa pervenire ad un’etica del lavoro tale da comprendere che “tutto ciò che merita di essere fatto, merita di essere fatto bene”.

Anche il farlo bene per il solo fatto che si viene pagati per farlo, dovrebbe essere motivazione necessaria e sufficiente, eppure quasi mai lo è.

Anche persone dal comodo posto fisso, talvolta, svolgono male il loro lavoro e talvolta, purtroppo, finiscono persino per truffare lo Stato o il datore di lavoro stesso.

Non desta indignazione che queste persone, pur fortunate, non comprendano neppure l’importanza di essere grate di quello che hanno, svolgendo il proprio mestiere con cura e dedizione?

Allo stesso modo è indecoroso che vi siano persone che ne sbeffeggiano altre a causa del loro umile lavoro.

Buttare una cicca in terra, proprio davanti agli occhi dello spazzino che sta pulendo, non è forse un insulto e un atto di viltà gratuita e indifendibile?

Forse è per questo che i grandi capitani di industria, un tempo, facevano lavorare i propri figli, sotto copertura, nelle fabbriche che essi stessi, un giorno, sarebbero stati chiamati a dirigere, per far comprendere loro l’importanza dell’umiltà, del partire dal basso per ottenere qualcosa.

Ecco, quindi, che come viene detto in questo video, anche il raschiare e pulire le latrine non è un’attività più disdicevole di un’altra, tutto sta nell’attitudine mentale con cui si affronta questo umile lavoro.

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