Il video sul pregiudizio che ci insegna a non giudicare

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Published on 22 aprile 2018 by

Questo breve video sul pregiudizio ci mostra quando dannosa possa essere la chiusura mentale che accompagna il pregiudizio stesso.

Tutti noi, chi più e chi meno, abbiamo dei pregiudizi.

È brutto dirlo e spesso siamo i primi a non volerlo ammettere, a considerarci privi di atteggiamenti “irrazionali” verso ciò che ci spaventa.

Anche avere pregiudizi verso coloro che hanno pregiudizi è però, a sua volta, un atteggiamento errato.

La verità è che i pregiudizi esistono e a livello sociale svolgono un loro ruolo, sono dei meccanismi di difesa che spesso ci evitano di entrare in contatto con situazioni potenzialmente pericolose o che ci sono state trasmesse, a livello conscio od inconscio, come potenzialmente pericolose.

Il problema, dunque, non è il pregiudizio in sé, che è sostanzialmente ineliminabile, il problema è la mancata consapevolezza della sua esistenza, della sua funzione, e della sua relatività.

Il problema è quando il pregiudizio ci acceca e, anche quando esistono fattori che ci dovrebbero indurre a rimuoverlo, vi rimaniamo ottusamente ancorati.

Questo video sul pregiudizio dimostra molto bene come la paura del diverso si può manifestare con atteggiamenti sgradevoli, atteggiamenti che sono più presenti negli adulti che non nei bambini.

Il video inizia con un primo piano di un ragazzo seduto nella sala di attesa di un ospedale.

Poco dopo arriva una famiglia e una bambina si siede accanto al ragazzo mentre il padre e la madre occupano gli altri posti.

Poco dopo la madre, poco convinta del fatto di fare sedere la bambina vicino a questo ragazzo dai tratti somatici indiani, la fa alzare e lei si siede al suo posto.

Anche la madre si sente a disagio, però, e allora il padre si alza e lascia sedere la moglie al suo posto, rimanendo lui in piedi, in modo tale che tra la famiglia “per bene” e il ragazzo vi sia un seggiolino vuoto.

Poco dopo esce un’infermiera che invita tutti ad entrare, non senza la sorpresa della famigliola che non capisce la ragione per cui anche quel “pericoloso” giovane debba entrare insieme a loro.

Nello studio del dottore, il dottore si complimenta con lo stato di salute della bimba che aveva subito un trapianto di midollo osseo, assicurando che l’operazione è perfettamente riuscita.

A quel punto il dottore presenta alla famiglia il ragazzo indiano che, di quel midollo osseo, è stato il donatore.

Il video si conclude così, con il sorriso un po’ amaro del ragazzo e l’evidente imbarazzo dei genitori che prendono coscienza del loro pregiudizio.

Insomma, questo video ci dice come non dovremmo emettere giudizi su altre persone quando non le conosciamo personalmente e che i pregiudizi che potremmo avere verso una etnia o una popolazione non possono trasmettersi ai singoli individui che hanno ciascuno una loro storia e una propria identità.

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